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La
scelta dei materiali adottati contribuisce a garantire
la funzionalita' dei reostati Microelettrica Scientifica.
Tutte le parti strutturali sono costruite in leghe
inossidabili, con alte doti di rigidita' e robustezza,
ma con peso e spessore ridotti al minimo. Il materiale
attivo, completamente amagnetico, riduce la rumorosita'
generata dalle correnti pulsanti nei circuiti
a chopper. All'interno del reostato non vi e'
alcun tipo di isolante sintetico, ma unicamente
ceramica e vetro ad alta resistenza meccanica
e ad alto valore dielettrico. Si ottengono cosi'
maggiori distanze di isolamento e si riducono
le sezioni di passaggio dell'aria nelle applicazioni
a ventilazione forzata. L'assenza di materiali
infiammabili elimina a priori ogni problema connesso
con l'incendio o con i fumi di combustione. Nonostante
cio' le t4emperature di progetto vengono contenute
in limiti di assoluta sicurezza per prevedere
surriscaldamenti anomali ed evitare nel tempo
deterioramenti dovuti a fenomeni di corrosione
che si possono verificare a temperature elevate
(oltre 600°) anche con le migliori leghe. I reostati
Microelettrica Scientifica soddisfano le esigenze
piu' particolari, rispondono ai capitolati piu'
severi in modo competitivo, sono in regola con
le normative piu' attuali come quelle del Tunnel
sotto la Manica e della Metropolitana di Londra:
per questo sono richiesti dai committenti piu'
qualificati di tutto il mondo.
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