TIPI DI RESISTENZE

 

 

 

 


Fig.1

 

 

 

 

 

Fig.2

 

 

 

 

 

Fig.3

Nel dimensionamento dei reostati si verificano generalmente i seguenti casi principali:

REOSTATI PER SERVIZIO CONTINUO CON VENTILAZIONE NATURALE
In questo caso il numero di elementi dipende essenzialmente dalla potenza da dissipare e dalla temperatura massima di esercizio prestabilita. Dalle curve di fig. 1 e' possibile ricavare la potenza specifica di dimensionamento per una data temperatura. La superficie (e quindi il numero di lamelle) necessaria sara' data dal rapporto tra potenza e potenza specifica di dimensionamento. Lo spessore e le dimensioni dei singoli elementi nonche' dei pacchi di resistenze dipendono infine dal valore ohmico e dagli spazzi disponibili.

REOSTATI PER SERVIZIO CICLICO A VENTILAZIONE NATURALE
E' il caso piu' frequente di dimensionamento per reostati di frenatura. La potenza e' applicata per un certo numero di secondi ad intervalli piu' o meno lunghi. (Fig.2)

REOSTATI PER SERVIZIO IMPULSIVO CON VENTILAZIONE NATURALE
E' il caso di reostati impiegati nella carica e scarica di condensatori. In questi casi la potenza e' applicata istantaneamente e le fasi sucessive sono generalmente sufficientemente distanziate per permettere al reostato di ripartire alle condizioni iniziali.

REOSTATI A VENTILAZIONE FORZATA

Una volta determinato il valore da attribuire al coeff. a di trasmissione del calore, il dimensionamento segue i criteri impiegati per i reostati a ventilazione naturale (Fig.3).

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