Nel 1970 Microelettrica Scientifica, ormai ben nota e apprezzata sul mercato italiano, iniziò a espandersi oltre i confini nazionali. I primi mercati di esportazione furono Grecia (apparati navali), Belgio, Australia, Brasile, Sudafrica, Stati Uniti, India, Svezia e Paesi Bassi: oggi Microelettrica esporta direttamente quasi il 70% della sua produzione.
Nella seconda metà degli anni '70 ebbero inizio le ricerche in campo elettronico, con l'obiettivo di sviluppare dispositivi di protezione e controllo per i macchinari elettrici e la distribuzione dell'elettricità: nacquero così i Relè di protezione. I primi prodotti furono di tipo analogico, secondo la tecnologia del momento, mentre lo sviluppo dei relè digitali a microprocessore ebbe inizio nel 1985. Sempre al passo con gli sviluppi rivoluzionari dell'elettronica digitale, Microelettrica ha continuamente aggiornato i suoi prodotti, assicurandone la compatibilità con i sistemi di comunicazione e supervisione; oggi l’azienda progetta e fornisce sistemi completi di supervisione, controllo e acquisizione dati.
A partire dagli anni '80, Microelettrica si è espansa rapidamente nel mercato ferroviario, sviluppando nuovi contattori e resistenze specificamente per tali applicazioni e conseguendo una leadership indiscussa. Nel 1985 l'azienda si è trasferita nella sua nuova sede di Rozzano, continuando la sua crescita con nuove filiali in Italia e all'estero.


