CONTATTI DEI POLI PRINCIPALI

I poli dei contattori tipo N, ed in particolare i dispsitivi antiarco, le molle di carico, la forma dei contatti, la dinamica del movimento e le camere d'arco, sono stati accuratamente studiati in modo che siano garantite le seguenti prerogative:
– Assenza di rimbalzi;
– Strisciamento relativo delle superfici di contatto con conseguente effetto autopulente e bassa resistenza di contatto;
– Scarsa probabilità di reinnesco dell'arco anche con correnti, tensioni e fattore di potenza particolarmente gravosi;
–Regolare consumo dei contatti.

Per quanto sopra, e a seguito dei risultati delle molteplici esperienze di laboratorio eseguite, i poli dei teleruttori tipo N sono normalmente equipaggiati con contatti di rame durissimo e non richiedono, se non per servizi particolarmente gravosi, l'applicazione di pastiglie sinterizzate o in leghe speciali. Comunque, con riferimento alle condizioni di impiego previste, sono consigliabili i seguenti tipi di contatti:
- Contatti in rame: per tutti gli usi con correnti di interruzione fino a 6-8 volte Ith e tensioni fino a 600V;
- Contatti sinterizzati in argento ossido di cadmio: per uso generale, soprattutto in ambienti corrosivi e dove sia richiesta una resistenza di contatto costante (Tipo S1).
- Contatti sinterizzati in argento-wolframio: adatti per elevatissima frequenza di manovre con tensioni anche superiori a 600V e forti correnti di interruzione e di chiusura, ove comunque non si richiede una bassa resistenza di contatto (Tipo S4).

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Caratteristiche Generali |
Caratteristiche elettriche
| Quote d'ingombro | Contattori tipo TAN | Contattori tipo TDN |
Contattori tipo TADN | Contattori tipo NF, NFS, NHF | Contattori tipo CN

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